Vangeli apocrifi e Gesù

Gesù aveva appena terminato il suo digiuno di una settimana sul monte, assieme ai suoi allievi.

Tutti guariti da ogni acciacco e tutti in ottima forma.

I discepoli gli erano grati, ma gli chiedevano cosa fare per non incorrere più in malattia.

Il Signore, sedendosi in mezzo a loro, disse:

Onora la tua Madre Terra e il tuo Padre Celeste.

Ricordati che tutto ciò che vive sulla Terra e nelle sue acque, ha origine da un’unica madre.

Prima cosa non uccidere, e non far uccidere

Non uccidere, perché la vita è data a tutti da Dio, e l’uomo non può arrogarsi il diritto di sottrarre la vita

al suo prossimo.

Chi uccide, uccide suo fratello.

Chi fa uccidere, fa uccidere suo fratello.

E la carne degli animali uccisi, dentro il suo corpo, diventerà la sua stessa tomba.

Chi uccide, uccide se stesso.

Ogni goccia di sangue sarà veleno, ogni respiro rubato diverrà fetore, ogni osso diverrà gesso

Nel suo sangue, ogni goccia del sangue tolto all’animale diventerà amaro veleno.

Nel suo respiro, ogni rubato respiro diventerà fetore.

Nelle sue ossa, ogni osso preso diventerà gesso.

Io vi do per cibo ogni erba che produce seme ed ogni albero che dà frutto.

Obbedite dunque alle parole di Dio.

(dal manoscritto aramaico del Vangelo, conservato sottochiave nell’archivio segreto del Vaticano,

scoperto e pubblicato senza smentite nel 1937 da E.B. Szekely).

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