Un ciclista vegano compie no stop il cammino di santiago di campostela, 780 km in 40 ore

Il ciclista Pedro Jesús López-Toribio ha realizzato in Agosto 2014 una prodezza sportiva : compiere in una sola tappa il Cammino di Santiago de Campostela, da Roncisvalle a Santiago de Campostela.

Con abbigliamento sportivo su cui si leggeva “NON MANGIO ANIMALI” questo tipo di Perico ha pedalato senza fermarsi per 780 chilometri, poco più che 40 ore, per adempiere una sfida: dimostrare che si può essere in piena forma essendo vegani, ovvero, senza consumare prodotti di provenienza animale.

“La mia speranza, e l’origine di questo mio gesto, è che chi è pronto a ricevere il messaggio, lo accolga, e, sopra tutto, che lo metta subito in azione”

“Siamo sempre più consci che possiamo vestirci ed essere alla moda senza infiggere sofferenza e morte ad altri. Però credo che sia l’alimentazione il campo che costa maggiormente alla gente, perché, come dicevo prima, è il campo dove maggiormente ci hanno indottrinato per farci credere senza riserve che dobbiamo mangiare prodotti animali per non ammalarci o addirittura morire”

“Se fosse veramente così vero che ci (ai vegani) mancano nutrienti essenziali, che ci mancano le tanto famose e decantate proteine, come sarebbe possibile pedalare più di 800 chilometri in un po’ più di 40 ore senza dormire o riposarsi ? La risposta mi sembra abbastanza ovvia”

Quale era l’obiettivo di questa sfida ?

“Abbattere i luoghi comuni infondati sull’alimentazione vegana: che noi vegani siamo deboli, che ci mancano nutrienti e proteine, che ci avviciniamo alla morte. Mostrare a tutti che questo è falso, e che una alimentazione vegana, equilibrata, come deve essere ogni tipo di alimentazione, ci da al contrario molta forza e energia, e in più, molto più costanti. Desidero far riflettere su questioni che molte persone non hanno pensato, che hanno dato per scontate e hanno doto per buone, dimostrare che tutto quello che ci hanno raccontato rispetto all’ alimentazione non è vero, che tutti i tabu sul veganismo e la alimentazione vegana non sono veri.

Desidero aiutare la gente a demolire questi falsi miti, e che le persone si decidano a provare, a cambiare, e a riflettere”

Pedro Jesus Lopez-Toribio è capace di superare con la sua bicicletta le salite più infernali, però non riesce a trattenere le lacrime nel ricordare l’inferno che ha dovuto passare Elegido, il toro linciato a morte alcuni giorni fa a Tordesillas. Pedro Jesus Lopez-Toribio, ciclista di 41 anni, vegano per etica verso gli animali e l’Ambiente, è tutto gambe ma soprattutto tutto cuore.

In questa intervista ci racconta le sue motivazioni e le sue pietre miliari sportive: 167.000 pedalate per chi non ha voce.

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