Non si è mai visto

Non si è mai visto un animale uccidere un altro animale per il piacere di causare morte e sofferenza, né si è mai visto un animale organizzare campi di sterminio, torturare e fare esperimenti su un altro animale.

Non si è mai visto un animale trascinare al massacro un branco di animali contro altri animali, né si è visto un animale incitare all’odio o al disprezzo del diverso o alla vendetta per un’offesa subita.

Non si è mai visto un animale sottomettere, schiavizzare un altro animale, né si è mai visto un leone, una iena o uno sciacallo stuprare un cucciolo indifeso. 

Non si è mai visto un animale bruciare un altro animale perché non parlava la sua lingua, né si è mai visto un animale incendiare una foresta.

Non si è mai visto un animale imprigionare altri animali, allevarli in gabbie per divorarne uno ogni giorno; né si è mai visto un animale spellare un altro animale per il piacere di mettersi addosso le sue pelli.

Tutte queste sono prerogative umane non dell’animale, la bestia feroce da cui aver paura, utile solo da sfruttare, uccidere, ridurre in pezzi e cucinare per deliziare il palato dell’essere fatto ad immagine di Dio.

Ma l’uomo è superiore agli animali, e da questo gli viene il diritto a comoportarsi in modo disumano. L’uomo è superiore perché costruisce ponti, grattacieli: e che importa se questo costa sangue e dolore a tutta la creazione. L’uomo è superiore perché usa il computer e costruisce bombe nucleari. E che se ne fa il cavallo o la farfalla di un computer o dei micidiali strumenti di distruzione? L’uomo è superiore perché sa comporre brani musicali: l’uccello no; sa costruire meccanismi complessi: il ragno no; è capace di atti di eroismo: il cane no. L’uomo è dotato dei 5 sensi: anche gli animali lo sono. Nelle vene dell’uomo scorre sangue rosso e vermiglio: è lo stesso sangue che scorre nelle vene degli animali. L’uomo ha la stupefacente possibilità di procreare, dar la vita ad un altro suo simile. Qualunque animale è in grado di fare altrettanto. Ma l’uomo ha un anima.! E’ dunque la prersenza dell’anima che rende l’uomo egoista e crudele? Vi sono cose più importanti che interessarsi di animali. Qual è la cosa più importante dell’universo se non la Vita? E che cos’è che si oppone alla Vita se non la sofferenza e la morte delle sue creature?

È tempo di superare questa rovinosa mentalità antropocentrica che oltre a giustificare la violenza e la morte su ogni essere non umano inclina la coscienza degli uomini alla logica della sopraffazione sul più debole e ad oigni crimine anche nei confronti del suo stesso simile. Ogni essere vivente è sacro perchè è sacra la vita che egli racchiude.

È tempo di superare la distinzione tra sofferenza e sofferenza, tra vita e vita. L’innocenza dell’animale, la sua semplicità, la sua lealtà, la sua mitezza, il suo spontaneo fuggire da ogni violenza gratuita, sono mete ancora da raggiungere dalla maggior parte degli uomini.

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