Gesù e profeti dell’ultima ora

La storia è costellata di persone che hanno attribuito a se stesse doti divine. Specialmente negli ultimi decenni “santoni” dotati di particolari carismi persuasivi sono riusciti ad attrarre a se molti seguaci, magari affermando di essere Gesù reincarnato. Ma l’oblio ha fatto il suo corso.

Ammesso che siano vere le notizie riportate nei Vangeli, come ammesso che siano altrettanto vere le vicende dei molti Iniziati, il pensiero e le opere i Gesù si differenziano in modo sostanziale da qualunque altro maestro o guru, più o meno contemporaneo, che ha affermato o afferma di essere un’incarnazione di Dio.

La venuta di Gesù viene annunciata secoli prima; nasce da una donna vergine; la sapienza di Gesù stupisce fin dalla sua infanzia; Gesù tramuta l’acqua in vino, cammina sulle acque, placa le tempeste, moltiplica i pani, guarisce malati gravissimi, resuscita i morti ed egli stesso resuscita dalla morte. Di chi altri si può dire altrettanto? L’insegnamento di Gesù è quanto di più alto e profondo vi sia nelle dottrine spirituali di ogni tempo e paese. Ciò che, a mio avviso, manca al pensiero di Gesù (stando ai testi canonici) è l’esplicito riferimento al rispetto per gli animali, che invece troviamo in religioni anche più antiche, come l’Induismo, il Yainismo, lo Zoroastrismo e nella filosofia buddista. Però nei vangeli apocrifi svanisce questa lacuna e perentorio e pressante è il comando di Gesù al rispetto per gli animali. E siccome i vangeli ufficiali pare siano stati più volte manomessi, mentre quelli apocrifi sono rimasti allo stato originale, e che alcuni cronisti del tempo di Gesù, gli stessi padri della Chiesa cristiana e molti santi hanno affermato che gli apostoli ed i primi cristiani erano vegetariani è plausibile credere che ciò sia vero.

Una incarnazione di Dio successiva a quella di Gesù a mio avviso dovrebbe avere potenza manifesta superiore a quella di Gesù stesso, cioè poter fare non solo tutto ciò che Gesù ha fatto ma nuovi e più potenti prodigi in modo da scuotere questa umanità sempre più incredula e disincantata. Altrimenti chiunque può attribuirsi tali prerogative, purché dotato di capacità paranormali, tra l’altro abbastanza diffuse tra il popolo degli sciamani e non solo, senza che questi abbiano la presunzione di sentirsi incarnazione di Dio.

Si afferma che i tempi sono differenti e che i poteri delle divinità incarnate si esplicano a seconda del contesto storico. Può essere vero, ma è anche molto comodo. E a chi non crede nel profeta di turno di solito viene detto che non è ancora pronti a capire.

Io credo che Dio sia colui che ha creato gli universi, le galassie, gli oceani, il fuoco, la terra, gli elementi, colui che dal nulla genera la vita. Solo chi può fare questo dovrebbe potersi definire incarnazione di Dio. C’è una profonda differenza tra creatore e creatura: il primo può tutto, il secondo ha poteri più sviluppati rispetto al livello delle capacità comuni.

Non basta avere poteri taumaturgici, eloquenza, capacità premonitrici, ascendenza sulle masse per essere un’incarnazione di Dio: Simone il Mago o Rasputin facevano altrettanto e S. Giuseppe da Copertino aveva il dono dell’ubiquità. C’è chi nasce con la vocazione del musicista, chi del medico, chi del prete e c’è chi scopre in se stesso capacità telepatiche, di chiaroveggenza o taumaturgiche e (magari in buona fede) si convince di essere Dio. E dal momento che non si può dimostrare il contrario ognuno è libero di credere. Ma dai frutti si riconoscono gli alberi. E quando fu chiesto a Gesù di dare una dimostrazione del suo essere divino disse: “Andate a dire che Io resuscito i morti, dono la vista ai ciechi, faccio camminare i paralitici…” Gesù non si limitato a dire che era il figlio di Dio: lo ha dimostrato: ha dimostrato che tutto gli era possibile, che nulla gli era precluso. Io credo che coloro che si rifiutano di essere cristiani non hanno conosciuto abbastanza Gesù.

Ma dal momento che chiunque può affermare di essere un’incarnazione di Dio qual è il mezzo di verifica? I miracoli? Molti santi hanno compiuto miracoli strabilianti. Il pensiero? Vi sono stati poeti, filosofi e uomini di spiritualità che hanno detto cose sublimi. Allora è la potenza manifestata che differenzia l’uomo di Dio da Dio? I poteri nascosti nell’uomo sono molteplici ma affermare di essere Dio è tutt’altra cosa. In realtà ogni essere vivente è parte di Dio, ma una parte del tutto non è il Tutto. Una cosa è avere il dominio sulla vita e sulla morte un’altra è avere la capacità di fare ciò che per la maggioranza resta ancora allo stadio potenziale.

Quando Dio trova “canali” aperti o ricettivi si manifesta, ma la goccia non è il mare anche se fa parte dell’oceano, come la scintilla non è il fuoco anche se fa parte della fiamma.

Se era nei programmi del Padre incarnarsi sulla terra Gesù, il più grande dei profeti, lo avrebbe sicuramente annunciato. E a proposito del suo ritorno dice: “Se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o È la, non ci credete. Sorgeranno infatti falsi Cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli così da indurre in errore anche gli eletti. Ecco, io ve l’ho predetto. Se dunque vi diranno: Ecco è nel deserto, non ci andate; o è in casa, non ci credete. Come la folgore viene da oriente e brilla fino ad occidente così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Comparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo e allora si batteranno il petto tutte le tribù della terra e vedranno il Figlio dell’uomo venire sopra le nubi con grande potenza e gloria.” (Mt. 23-31).

Bookmark the permalink.

Lascia una risposta